PIETRASANTA LA PICCOLA ATENE
Mi piace Pietrasanta frizzante atelier a cielo aperto, dove possiamo trovare l'arte contemporanea dall'inizio del XX secolo ad oggi vicino ad opere di arte medievale e moderna.
- Tempo della visita: 2 Ore
- Lingua: Italiano, Tedesco, Inglese
- Visita: a piedi

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Sulle tracce degli artisti
Pietrasanta è una cittadina incantevole e unica nel suo genere: nel piccolo centro storico convivono opere di arte contemporanea accanto a testimonianze medievali e moderne. Con questo itinerario scopriamo la sua fondazione nel 1255 e lo sviluppo rinascimentale, quando Michelangelo Buonarroti vi soggiornò per volere di papa Leone X. Sulle tracce del grande artista troviamo capolavori dal XV al XX secolo: da Donato Benti a Matteo Rossellino, da Leone Tommasi al surrealista Folon, Igor Mitoraij, Ferdinando Botero, Niki de Saint Phalle e molti altri. Una bella scoperta!
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Il Duomo di S. Martino e il Campanile
Il Duomo di San Martino del XIII-XIV secolo in stile romanico-gotico ospita sulla facciata i rilievi di Donato Benti e al suo interno è uno scrigno di pregiati capolavori. La scala del pulpito è un raro capolavoro realizzato in un unico blocco di marmo nel XVI secolo ed attribuito ad Andrea Baratta. A destra del duomo è visibile un campanile dall'aspetto particolare: all'esterno quadrangolare mentre all'interno si vede la scala circolare. È un'opera di elevata ingegneria architettonica che, secondo alcuni, fu realizzata da Michelangelo Buonarroti durante il suo soggiorno a Pietrasanta nel 1520.
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La Chiesa di Sant'Agostino e il Museo dei Bozzetti
La chiesa di Sant'Agostino (sec. XIV), oggi sospesa al culto, è sede di mostre d'arte. La chiesa, in stile romanico, ospita sulla facciata una splendida “Annunciazione” in bronzo di Jgor Mitoraj del 2013. L'annesso chiostro ospita il Museo dei Bozzetti, unico al mondo, dove si può ammirare lo sviluppo dell'arte dall'inizio del XX secolo ai giorni nostri. In questo museo troviamo opere di artisti come Jean-Michel Folon, Ferdinando Botero, Elaine Blumenfeld, Franco Adami, Pietro Cascella, Anna Chromy, Jo Pomodoro, Niki de Saint Phalle, Marcello Tommasi e Vincenzo Santini.
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Gli Affreschi di Ferdinando Botero
Nella chiesa della Misericordia del XIV secolo, tra le opere di Jacopo della Quercia e Luigi Ademollo, ammiriamo gli affreschi di Ferdinando Botero rappresentanti “La Porta dell'Inferno” e “La Porta del Paradiso”. Il primo rappresenta un grande diavolo attorniato da diavoletti che torturano i dannati emergenti da lingue di fuoco, tra cui Hitler. Alla parete opposta è affrescato il giardino dell'Eden, sovrastato dalla figura della Madonna con Bambino ed angeli e tra i personaggi si riconosce Madre Teresa di Calcutta. Uno stile unico immerso in un ambiente unico nel suo genere.
PIETRASANTA LA PICCOLA ATENE
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- Tempo della visita: 2 Ore
- Lingua: Italiano, Tedesco, Inglese
Per tutte le visite
- Visita: a piedi
- Ingressi: non inclusi
- Noleggio bici: non incluso
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Foto © Vittoria Calafati